martedì 2 febbraio 2010

Riceviamo con richiesta di pubblicazione una lettera ricevuta dai Colleghi della provincia di Brindisi.(Si decide di pubblicarne solo uno stralcio)

I Medici Fiscali di Brindisi ringraziano pubblicamente Alfredo Petrone e naturalmente Silvio Trabalza per l'impegno e la disponibilità totale che hanno avuto nel gestire e bloccare lo "strano bando di Brindisi". Nessuno sà che gli abbiamo rotto Le scatole, costringendoli a lavorare tutti I fine settimana di Gennaio, perchè Le mazzate arrivavano puntualmente dal .............. di Giovedì o di Venerdì.
Come in tutte Le cose Della vita farsi dei nemici o risultare antipatico è facile, ti capita anche se non lo vuoi, riuscire a guadagnarti la simpatia e la considerazione di qualcuno è molto più difficile Ed Alfredo in questo c'è riuscito.
Lo scrivente è quel "pollo" del rappresentante provinciale che in Commissione Mista ha firmato per quell'assurdo Bando. Tutti I colleghi che MI hanno contattato MI hanno chiesto: Ma Perchè hai firmato?
Vi racconto brevemente com'è andata, non certo per giustificarmi, ma perchè forse la nostra esperienza e la Mia in particolare può servire forse ad altri colleghi ........omissis.....................Come in molte sedi d'Italia accade si è venuta a creare una carenza, per IL decesso di un collega anziano, in un organico nella Provincia di Brindisi ove si prevedono 8 Medici fiscali.
.............................una riunione in Commissione Mista con all'ordine del giorno: "fatti attinenti alla medicina fiscale"(?!?). Nella riunione dice che vuole attuare un Bando di costituzione dei Medici di lista a cui debbano partecipare anche gli attuali titolari di incarico.................................................................. Informo immediatamente Della cosa per email Alfredo, IL quale non credendo ai suoi occhi, contatta immediatamente IL Direttore Regionale .................................. IL quale annulla la riunione in Commissione dell'8 Gennaio.
Dopo giorni di tensione, riunioni e contatti, viene convocata per email (con allegato uno strano bando di costituzione delle liste) la riunione di Commissione Mista per IL 28/1/10......................................................omissis L'intervento di Alfredo alla Direzione Centrale e non solo ha bloccato tutto.
Lontani dal credere, che questa vittoria risolva I nostri problemi, ci rende comunque al momento soddisfatti. Saluti a tutti e auguri di buon lavoro.

giovedì 14 gennaio 2010

Avviso ai colleghi iscritti al Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS

Aggiornamento e verifica indirizzi e-mail
E' in corso un aggiornamento ed una verifica degli indirizzi e-mail di tutti i colleghi iscritti.
Si invitano pertanto i colleghi iscritti al Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS a comunicare al
seguente indirizzo di posta elettronica : medicinafiscaleinps@fimmg.org
Nome Cognome , sede di lavoro, indirizzo e-mail
(dati già comunque inseriti nelle schede di iscrizione alla fimmg)
Tutti gli indirizzi e-mail saranno inseriti nei "contatti" del settore per le comunicazioni on line
dell' esecutivo nazionale

mercoledì 6 gennaio 2010

Osservatorio Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS

Continua l'azione dell' Osservatorio Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS
pubblichiamo uno stralcio di quanto ricevuto dalla Sede Regionale INPS Puglia

.........""Il Coordinatore Nazionale del Settore FIMMG - Medicina Fiscale INPS, dr. Alfredo Petrone, con propria nota prot. 01/2010 in data odierna, mi ha interessato in ordine alla correttezza delle operazioni di bando avviate presso la Sede di Brindisi per il reintegro della lista dei medici di controllo.
Tanto premesso, nelle more di una doverosa verifica, la seduta della Commissione Mista convocata per il giorno 8 gennaio 2010 va rinviata a nuova data.
..........omissis....

mercoledì 23 dicembre 2009

martedì 15 dicembre 2009

dal sito www.inps.it

Avviso Pubblico per l’affidamento di n. 310 incarichi a medici esterni Specialisti in Medicina Legale o in altre branche di interesse istituzionale per l’espletamento degli adempimenti sanitari di cui all’art. 20 del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla Legge 3 agosto 2009, n. 102 e per la gestione delle conseguenti ricadute funzionali sull’attività istituzionale dei Centri Medico Legali INPS libero professionale di attività medico-legale. In considerazione delle nuove funzioni attribuite all’INPS dall’articolo 20 del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, in materia di accertamenti sanitari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità e delle conseguenti ricadute funzionali sull’attività istituzionale dei Centri Medico Legali, tenuto conto dell’esigenza di garantire l’efficiente funzionamento dei CML, l’Istituto intende ricorrere all’affidamento di n. 310 incarichi a medici esterni specialisti in medicina legale o in altre branche di interesse istituzionale. Modalità presentazione della domanda Le domande, da compilare secondo lo schema allegato, unitamente al curriculum professionale, dovranno essere spedite esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica coordinamentogenerale.medicolegale@inps.it, entro il giorno 17 dicembre 2009.(proroga al 24.12.09) L’Istituto si riserva la facoltà di richiedere i documenti comprovanti il possesso dei titoli dichiarati nel curriculum professionale. Gli interessati potranno sottoporre eventuali quesiti esclusivamente utilizzando il soprarichiamato indirizzo di posta elettronica.
Incompatibilità Gli aspiranti agli incarichi, al momento della sottoscrizione del contratto devono trovarsi nelle seguenti condizioni: - non essere stati sottoposti, negli ultimi cinque anni, a procedimenti penali con sentenza passata in giudicato e non essere stati, nello stesso arco di tempo, destinatari di sanzioni disciplinari; - non aver procedimenti penali in corso; - non ricoprire analoghi incarichi presso Commissioni mediche ASL; - non eseguire consulenze tecniche di parte per conto e nell’interesse di privati attinenti con l’attività dell’INPS e non effettuare consulenze tecniche d’ufficio nei procedimenti giudiziari nei quali l’INPS figura quale legittimato passivo; - non avere incarichi politici o amministrativi presso organi o istituzioni territoriali e/o nazionali.

lunedì 14 dicembre 2009

Messaggio intranet

Oggetto : Attività medico legale di controllo sui certificati medici

Ai Dirigenti medici
e p.c. Direttori Sedi Regionali
Direttori Sedi INPS

Si raccomanda di adempiere all' attività di cui all' oggetto con puntualità e continuità. Si rammenta che l' espletamento dei compiti del medico legale INPS in materia costituisce obbligo di servizi

venerdì 11 dicembre 2009

Rassegna Comunicati Stampa : 1) FNOMCeO - 2) Segretario Nazionale FIMMG Milillo - 3) Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS Petrone

*****

La FNOMCeO: "Una proroga per l'attuazione della normativa sulle certificazioni di malattia"

Una proroga per il trasferimento all'INPS delle competenze sui certificati di malattia per i pubblici dipendenti, così come previsto dal Dl 27 ottobre 2009 n° 150 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico. È quanto auspica la FNOMCeO in una lettera inviata oggi al Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, al Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e al Viceministro con delega alla Salute, Ferruccio Fazio, per segnalare il forte disagio dei medici nel dare piena attuazione alla nuova normativa sulle certificazioni di malattia per i pubblici dipendenti.Disagio che nasce, in primo luogo, dalla necessità di un chiarimento interpretativo del comma in cui si dispone che le certificazioni non possano riferirsi a "dati clinici non direttamente constatati né oggettivamente documentati", e che non potrà non riflettersi in una seria difficoltà per i cittadini nell'ottenere i certificati di malattia. Ecco, per opportuna divulgazione, ampi stralci della lettera."Da più parti, comprese alcune Pubbliche Amministrazioni dello Stato e degli Enti Locali, riceviamo richieste interpretative della norma di cui alla modifica comma 3 dell' art 55 quinquies, che dispone che le certificazioni non possano riferirsi a "dati clinici non direttamente constatati né oggettivamente documentati". La FNOMCeO ha segnalato, già in precedenti occasioni, le proprie preoccupazioni... in ragione delle incertezze applicative che rendono ancora più iniquo e del tutto sproporzionato il regime sanzionatorio per i medici". Sono infatti previste, per la violazione della normativa, gravi sanzioni, che vanno dalla radiazione alla revoca di rapporto di dipendenza o convenzione con il SSN,sino al carcere.Per molte patologie (le emicranie, alcune lombalgie ecc....), però, non esistono dati clinici obiettivi, mentre altre (la cefalea, la dispepsia acuta, la colica addominale, l'insonnia in lavoratore con mansioni a rischio, ecc....) possono essersi manifestate senza aver lasciato postumi rilevabili al momento della visita. E "alla luce della norma, non è distinguibile il caso del clamoroso "falso ideologico in atto pubblico" di una certificazione di malattia per un pubblico dipendente in vacanza ed in ottima salute - evento possibile ma eccezionale - dal caso - invece del tutto quotidiano - del lavoratore che si presenta al medico descrivendo una sintomatologia clinica verosimile e coerente con una patologia transitoria, ma al momento non più in atto. Tali evenienze possono complicarsi laddove il fatto si è verificato, ad esempio per i turnisti, in un prefestivo o festivo, ovvero in una situazione di indisponibilità di un medico certificatore".In tutti questi casi, il risultato, all'atto pratico, sarà uno solo: il medico si troverà nell'impossibilità di fornire il certificato al suo paziente. Ma c'è un altro possibile "effetto collaterale" della legge: "Sul piano più generale è inoltre opportuno sottolineare come, senza ulteriori chiarimenti, l'applicazione della norma possa tradursi verso i professionisti in una forte sollecitazione ad autotutelarsi con prescrizioni di consulenze ed indagini inappropriate, in altre parole mettendo in campo costosi ed inutili comportamenti difensivi".Tutte queste problematiche potrebbero essere al momento "eluse", in quanto, non vigendo l'obbligo di riportare la diagnosi sul certificato, non viene effettuata una valutazione dei contenuti. Ma "con il previsto passaggio delle competenze all'INPS, la certificazione, sia essa telematica o cartacea, dovrà essere inviata corredata della relativa diagnosi all'Istituto Assicuratore e sottoposta a formale valutazione di merito".La FNOMCeO è pienamente disponibile a collaborare per un chiarimento della complessa situazione ed evitare gravi disagi agli assistiti, disservizi amministrativi ed eventuali comportamenti opportunistici da parte dei medici. E, "in attesa di una puntuale ed efficace regolamentazione applicativa della materia - che si chiede avvenga per gli aspetti tecnico-professionali e deontologici con il pieno coinvolgimento dell'Ente - si sollecita una proroga per l'attuazione del trasferimento delle competenze all'INPS". fonte www2. fomceo.it


COMUNICATO STAMPA
Proroga certificazioni di malattia, Milillo: sostegno e plauso della FIMMG a FNOMCeO.
Rilanciamo la proposta dell'auto certificazione per i primi giorni.
“Ci uniamo alla richiesta del presidente della FNOMCeO. Invitiamo comunque e sempre i medici ad uno scrupoloso rispetto delle norme, anche deontologiche, che regolano la certificazione di malattia”.
Lo dichiara Giacomo Milillo, segretario nazionale della FIMMG, sottolineando il perfetto accordo che ha caratterizzato il lavoro del sindacato e della federazione in questi mesi.
“I medici di medicina generale esprimono tutta la loro preoccupazione per una situazione normativa che, se non chiarita, rischia di creare gravi disagi agli assistiti e rischi per i professionisti – prosegue Milillo -. Una proroga del trasferimento delle competenze all'INPS è quindi indispensabile. Proponiamo inoltre nuovamente l'autocertificazione del cittadino per brevi periodi di assenza dal lavoro: sarebbe una parziale soluzione al problema delle certificazioni e un importante segnale di deburocratizzazione dell'attività del medico".
"Per quanto riguarda la trasmissione on-line del certificato di malattia – concluede Milillo - non faremo mancare la nostra collaborazione, ma chiediamo al Ministro Brunetta di poterlo fare in un clima di serenità professionale". fonte http://www.fimmg.org/
10/12/09


Comunicato Stampa
Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS

Pieno accordo con quanto dichiarato dal presidente della FNOMCeO sulla opportunità di una proroga del trasferimento all'INPS delle competenze sui certificati di malattia per i pubblici dipendenti e piena condivisione del rilancio della proposta di autocertificazione dei pazienti per i brevi periodi di assenza effettuata dal Segretario Nazionale Generale FIMMG Giacomo Milillo da parte del Coordinatore nazionale del Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS Alfredo Petrone.
Inoltre richiamando quanto già scritto nel comunicato stampa della FNOMCeO del 10 giugno 2009: sulle "responsabilità delle procedure di controllo e di verifica delle assenze - in particolare quelle brevi - che coinvolgono, con pari dignità e complessità tecnico professionale, l'autonomia e la responsabilità del medico, in questa circostanze avente funzioni fiscali", il settore FIMMG Medicina Fiscale inps auspica che nell'ambito della necessaria e prevista riqualificazione professionale della categoria sia data maggiore responsabilità ed autonomia ai Medici di Controllo sia per le prognosi brevi eventualmente autocertificate dai pazienti che nella valutazione della certificazione della malattia. fonte www.fimmg.org
11/12/09