lunedì 14 dicembre 2009
Messaggio intranet
Ai Dirigenti medici
e p.c. Direttori Sedi Regionali
Direttori Sedi INPS
Si raccomanda di adempiere all' attività di cui all' oggetto con puntualità e continuità. Si rammenta che l' espletamento dei compiti del medico legale INPS in materia costituisce obbligo di servizi
venerdì 11 dicembre 2009
Rassegna Comunicati Stampa : 1) FNOMCeO - 2) Segretario Nazionale FIMMG Milillo - 3) Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS Petrone
La FNOMCeO: "Una proroga per l'attuazione della normativa sulle certificazioni di malattia"
Una proroga per il trasferimento all'INPS delle competenze sui certificati di malattia per i pubblici dipendenti, così come previsto dal Dl 27 ottobre 2009 n° 150 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico. È quanto auspica la FNOMCeO in una lettera inviata oggi al Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, al Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e al Viceministro con delega alla Salute, Ferruccio Fazio, per segnalare il forte disagio dei medici nel dare piena attuazione alla nuova normativa sulle certificazioni di malattia per i pubblici dipendenti.Disagio che nasce, in primo luogo, dalla necessità di un chiarimento interpretativo del comma in cui si dispone che le certificazioni non possano riferirsi a "dati clinici non direttamente constatati né oggettivamente documentati", e che non potrà non riflettersi in una seria difficoltà per i cittadini nell'ottenere i certificati di malattia. Ecco, per opportuna divulgazione, ampi stralci della lettera."Da più parti, comprese alcune Pubbliche Amministrazioni dello Stato e degli Enti Locali, riceviamo richieste interpretative della norma di cui alla modifica comma 3 dell' art 55 quinquies, che dispone che le certificazioni non possano riferirsi a "dati clinici non direttamente constatati né oggettivamente documentati". La FNOMCeO ha segnalato, già in precedenti occasioni, le proprie preoccupazioni... in ragione delle incertezze applicative che rendono ancora più iniquo e del tutto sproporzionato il regime sanzionatorio per i medici". Sono infatti previste, per la violazione della normativa, gravi sanzioni, che vanno dalla radiazione alla revoca di rapporto di dipendenza o convenzione con il SSN,sino al carcere.Per molte patologie (le emicranie, alcune lombalgie ecc....), però, non esistono dati clinici obiettivi, mentre altre (la cefalea, la dispepsia acuta, la colica addominale, l'insonnia in lavoratore con mansioni a rischio, ecc....) possono essersi manifestate senza aver lasciato postumi rilevabili al momento della visita. E "alla luce della norma, non è distinguibile il caso del clamoroso "falso ideologico in atto pubblico" di una certificazione di malattia per un pubblico dipendente in vacanza ed in ottima salute - evento possibile ma eccezionale - dal caso - invece del tutto quotidiano - del lavoratore che si presenta al medico descrivendo una sintomatologia clinica verosimile e coerente con una patologia transitoria, ma al momento non più in atto. Tali evenienze possono complicarsi laddove il fatto si è verificato, ad esempio per i turnisti, in un prefestivo o festivo, ovvero in una situazione di indisponibilità di un medico certificatore".In tutti questi casi, il risultato, all'atto pratico, sarà uno solo: il medico si troverà nell'impossibilità di fornire il certificato al suo paziente. Ma c'è un altro possibile "effetto collaterale" della legge: "Sul piano più generale è inoltre opportuno sottolineare come, senza ulteriori chiarimenti, l'applicazione della norma possa tradursi verso i professionisti in una forte sollecitazione ad autotutelarsi con prescrizioni di consulenze ed indagini inappropriate, in altre parole mettendo in campo costosi ed inutili comportamenti difensivi".Tutte queste problematiche potrebbero essere al momento "eluse", in quanto, non vigendo l'obbligo di riportare la diagnosi sul certificato, non viene effettuata una valutazione dei contenuti. Ma "con il previsto passaggio delle competenze all'INPS, la certificazione, sia essa telematica o cartacea, dovrà essere inviata corredata della relativa diagnosi all'Istituto Assicuratore e sottoposta a formale valutazione di merito".La FNOMCeO è pienamente disponibile a collaborare per un chiarimento della complessa situazione ed evitare gravi disagi agli assistiti, disservizi amministrativi ed eventuali comportamenti opportunistici da parte dei medici. E, "in attesa di una puntuale ed efficace regolamentazione applicativa della materia - che si chiede avvenga per gli aspetti tecnico-professionali e deontologici con il pieno coinvolgimento dell'Ente - si sollecita una proroga per l'attuazione del trasferimento delle competenze all'INPS". fonte www2. fomceo.it
COMUNICATO STAMPA
Proroga certificazioni di malattia, Milillo: sostegno e plauso della FIMMG a FNOMCeO.
Rilanciamo la proposta dell'auto certificazione per i primi giorni.
“Ci uniamo alla richiesta del presidente della FNOMCeO. Invitiamo comunque e sempre i medici ad uno scrupoloso rispetto delle norme, anche deontologiche, che regolano la certificazione di malattia”.
Lo dichiara Giacomo Milillo, segretario nazionale della FIMMG, sottolineando il perfetto accordo che ha caratterizzato il lavoro del sindacato e della federazione in questi mesi.
“I medici di medicina generale esprimono tutta la loro preoccupazione per una situazione normativa che, se non chiarita, rischia di creare gravi disagi agli assistiti e rischi per i professionisti – prosegue Milillo -. Una proroga del trasferimento delle competenze all'INPS è quindi indispensabile. Proponiamo inoltre nuovamente l'autocertificazione del cittadino per brevi periodi di assenza dal lavoro: sarebbe una parziale soluzione al problema delle certificazioni e un importante segnale di deburocratizzazione dell'attività del medico".
"Per quanto riguarda la trasmissione on-line del certificato di malattia – concluede Milillo - non faremo mancare la nostra collaborazione, ma chiediamo al Ministro Brunetta di poterlo fare in un clima di serenità professionale". fonte http://www.fimmg.org/
10/12/09
Comunicato Stampa
Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS
Pieno accordo con quanto dichiarato dal presidente della FNOMCeO sulla opportunità di una proroga del trasferimento all'INPS delle competenze sui certificati di malattia per i pubblici dipendenti e piena condivisione del rilancio della proposta di autocertificazione dei pazienti per i brevi periodi di assenza effettuata dal Segretario Nazionale Generale FIMMG Giacomo Milillo da parte del Coordinatore nazionale del Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS Alfredo Petrone.
Inoltre richiamando quanto già scritto nel comunicato stampa della FNOMCeO del 10 giugno 2009: sulle "responsabilità delle procedure di controllo e di verifica delle assenze - in particolare quelle brevi - che coinvolgono, con pari dignità e complessità tecnico professionale, l'autonomia e la responsabilità del medico, in questa circostanze avente funzioni fiscali", il settore FIMMG Medicina Fiscale inps auspica che nell'ambito della necessaria e prevista riqualificazione professionale della categoria sia data maggiore responsabilità ed autonomia ai Medici di Controllo sia per le prognosi brevi eventualmente autocertificate dai pazienti che nella valutazione della certificazione della malattia. fonte www.fimmg.org
11/12/09
lunedì 30 novembre 2009
Corso ECM "Area Interdisciplinare" "CERTIFICAZIONE DI MALATTIA E ATTIVITÀ DI CONTROLLO SULLO STATO DI SALUTE DEI LAVORATORI"
La sede dell’evento è l’Auditorium “Gaetano Martino” dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina.
La data è il 19 Dicembre 2009
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Segretario organizzativo Dott: Giovanni D’Amico
Per informazioni : damicogiov1@libero.it
Obiettivi del Corso:
L’ordine dei Medici di Messina con questo Corso intende dare un contributo alla comprensione dello spinoso argomento delle certificazioni di malattia, inabilità e inidoneità temporanee, precisando alcuni concetti normativi e rilevando le varie notevoli difficoltà insorgenti in tutti i campi, causate da un lato dalle pretese dei richiedenti, dall'altro da carenze deontologico-professionali di taluni medici certificatori. E’ di tutto rilievo l’importanza del controllo dello stato di malattia sia per la riduzione della spesa degli Enti erogatori, sia per scoraggiare l’assenteismo che ha certamente un risvolto economico, ma anche un grosso impatto di natura sociale. L’esigenza del controllo, d’altra parte, deve essere conciliata con la garanzia dei diritti dei lavoratori realmente ammalati. Da qui la necessità che i Medici incaricati del controllo abbiano una notevole competenza medico-legale e che curino il proprio aggiornamento professionale (come peraltro previsto dal Decreto 8 maggio 2008 del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale di concerto con il Ministro della Salute ) e che il loro intervento sia coordinato in modo coerente, efficace e trasparente da parte della Pubblica Amministrazione.
Docenti:
Dott.ssa Franca Arculeo - medico legale, medico del lavoro
Dott.ssa Patrizia Napoli – medico legale
Dott. Aldo Di Blasi - medico legale, medico del lavoro, organizzatore del Corso
Dott. Francesco Patanè - medico legale
Dott. Gaetano Capilli - medico legale
Dott.ssa Fortunata Cottone - medico legale, medico del lavoro
Segretario organizzativo Dott: Giovanni D’Amico
Per informazioni :damicogiov1@libero.it
Programma del Corso:
Sabato 19 dicembre 2009
Ore 8,30 - Registrazione dei partecipanti
Ore 8,45 - Introduzione del Presidente dell’Ordine, dott. Nunzio Romeo
Ore 9,00 - Dott.ssa Patrizia Napoli
Le prove documentali
Ore 9,30 - Dott.ssa Franca Arculeo
Certificazione medica e requisiti medico legali del certificato di malattia
Ore 10,00 - Dott. Aldo Di Blasi
Malattia e incapacità lavorativa, malattia indennizzabile
Ore 10,30 – Lavori di gruppo
Ore 11,00 - Dott. Francesco Patanè
Prognosi clinica e prognosi medico-legale
Ore 11,20 – Pausa
Ore 11,30 - Dott. Gaetano Capilli
Organizzazione del controllo sullo stato di salute dei lavoratori
Ore 12,00 - Dott. Fortunata Cottone
Cause di giustificabilità delle assenze dal domicilio del lavoratore in malattia
Ore 12,15 - Medici di controllo
Interventi preordinati
Ore 12,45 – Distribuzione questionari ECM
Ore 13,15 – Discussione
Ore 14,00 – Consegna questionari
venerdì 20 novembre 2009
Assemblea Medici di Controllo INPS
SI COMUNICA CHE
GIOVEDI’ 26 NOVEMBRE 2009 ORE 15.00
PRESSO L' ORDINE DEI MEDICI DELLA PROVINCIA DI SALERNO
SI TERRA' UN ASSEMBLEA DEI MEDICI DI CONTROLLO INPS
SARA' PRESENTE L'ESECUTIVO NAZIONALE DEL
SETTORE FIMMG MEDICINA FISCALE INPS
DOTT. GEPPINO DE FILIPPO REFERENTE PROVINCIA DI SALERNO SETTORE FIMMG MEDICINA FISCALE INPS
sabato 14 novembre 2009
Corso ECM INPS/FIMMG - Napoli 14.11.2009
Stefano Castaldo Coordinatore Regionale CML INPS Regione Campania
" I saluti del Prof Massimo Piccioni e del Coordinamento Nazionale Medico Legale INPS e apprezzamento del Settore FIMMG medicina Fiscale INPS"
Alfredo Petrone Coordinatore Nazionale Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS" Quale dovrà essere il futuro della Medicina Fiscale INPS"
"La Certificazione dell’incapacità temporanea al lavoro alla luce dei nuovi orientamenti giuridico legislativi ."
Corrado Pietrantuono Responsabile CML INPS Provinciale di Napoli"Il ruolo del Centro Medico Legale INPS nel controllo del fenomeno malattia "
"Le necessarie sinergie tra il mmg, il centro medico legale il medico di controllo INPS."
giovedì 12 novembre 2009
12/11/2009 - Assenze per malattia: piena adesione degli ordini professionali e dei sindacati dei medici all'invio online all'Inps della certificazione
Per quanto riguarda i sindacati di categoria, sono intervenuti il presidente dello SNAMI (Sindacato Autonomo Medici d’Italia) Mauro Martini, il segretario nazionale della FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) Giacomo Milillo, il vicesegretario generale dello SMI (Sindacato Medici Italiani) Giuseppe Tortora e Segretario Generale Nazionale della CISL Medici Giuseppe Garraffo.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i primi problemi inerenti la previsione normativa del decreto legislativo 150/2009 (Riforma Brunetta in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico) relativi alla trasmissione dei certificati medici per via elettronica. Si è così deciso di istituire un tavolo permanente con l’obiettivo di condividere una road map per monitorare l’implementazione del sistema, affrontando tutte le problematiche derivanti dall’applicazione della norma, che entrerà in vigore il 15 novembre. Una volta definito il decreto interministeriale per individuare i parametri tecnici, dal 15 dicembre inizierà quindi ad essere operativo il sistema di trasmissione online. Da quel momento ci sarà un doppio binario di comunicazione all’INPS, che consentirà un adeguato monitoraggio del sistema in modo da consentire nel 2010 il passaggio totale alla notifica in rete dei certificati medici. Questo tavolo si riunirà nuovamente fra due settimane.
Fonte : www. innovazionepa.gov.it







