martedì 10 novembre 2009

Assegnazione di caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC) ai cittadini

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici.
"Certificare" l'invio e la ricezione - i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici - significa fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione.
Registrandosi presso il sito dell’Inps, è possibile ricevere una casella di Posta Elettronica Certificata a titolo gratuito.
Si tratta di una opportunità che si è concretizzata a seguito del protocollo d’intesa stipulato in data 30/09/2009 tra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e l’Inps. Il protocollo ha tradotto in realtà quanto disposto dalla legge 2/2009, che assicura ai cittadini che ne facciano richiesta, l’assegnazione gratuita di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC al Cittadino).
Ottenerla è facile, prima facendo richiesta on-line tramite la funzione apposita contenuta all’interno della sezione “Servizi al Cittadino” sul sito dell’Inps (www.inps.it). Successivamente l’interessato dovrà recarsi presso una qualunque sede Inps, per il necessario riconoscimento personale e l’attivazione del servizio.
L'uso del servizio e' personale e riservato, e l’accesso alla propria casella di PEC al Cittadino avviene tramite le credenziali di accesso ai “Servizi al cittadino” del portale dell'INPS (codice fiscale e PIN). Non e' consentito accedere ad un'utenza PEC al Cittadino per conto di terzi o cedere la propria utenza PEC al Cittadino a terzi.

Renzo LeperaFimmg Bologna
09/11/09
fonte : www.fimmg.org

giovedì 5 novembre 2009

Intervista a Giacomo Milillo e Alfredo Petrone. Brunetta torna all'attacco: certificazione di malattia on line da metà novembre

C'è sconcerto tra i medici di famiglia per la norma che dal 15 novembre li obbligherà a spedire per via telematica all'Inps i certificati di malattia dei lavoratori del comparto pubblico. Così prevederebbe il decreto legislativo 150/2009, varato dal Governo in attuazione della Legge 15/2009 e pubblicato in Gazzetta ufficiale il 31 ottobre scorso: in sostanza si tratta di un altro capitolo della guerra proclamata dal ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, contro fannulloni e assenteisti. Una guerra che rischia di fare dei medici di famiglia delle "vittime collaterali": i medici che dalla metà del mese non trasmetteranno via Internet i certificati di malattia, rischiano infatti sanzioni fino alla perdita del rapporto convenzionale. Alla stampa, tra l'altro, il Ministro ha già detto che la data del 15 novembre non sarà soltanto indicativa, anche se andrà considerato un periodo di "transizione" nel quale carta e invio telematico dovranno convivere.
Troppo poco per fugare inquietudini e perplessità dei medici di famiglia: «Ci sono diversi interrogativi che vorremmo rivolgere al ministro Brunetta» attacca il presidente dello Snami, Mauro Martini «per esempio con quale applicativo andranno spediti i certificati? Brunetta ha accennato alla Pec (Posta elettronica certificata, ndr) ma ho seri dubbi sulla fattibilità della cosa. E poi, quale comportamento andrà tenuto rispetto ai dati sensibili della certificazione? Che cosa accadrà alla copia cartacea del certificato che il lavoratore deve consegnare al datore? Ancora una volta ci troviamo di fronte a un decisionismo senza concertazione che ci spiazza». Dello stesso tenore i commenti da Fimmg: «A oggi il decreto è semplicemente inattuabile» commenta il segretario nazionale della Federazione, Giacomo Milillo «e in più è sgradito nella parte in cui minaccia sanzioni senza avere prima avviato un confrnoto con le categorie interessate. L'impressione è di essere davanti a un legislatore un po' confuso».
Commenti positivi arrivano invece dal settore medicina fiscale Inps della Fimmg, anche se soltanto su quella parte del decreto che allarga a sette ore la fascia di reperibilità dei lavoratori pubblici in malattia: «Il provvedimento agevola il lavoro dei medici Asl e facilita i controlli» spiega Alfredo Petrone, responsabile del settore «ma condividiamo le perplessità dei medici di famiglia per quanto concerne l'invio telematico dei certificati». Resta invece la speranza che la riforma Brunetta porti all'unificazione dei medici del settore fiscale, oggi divisi tra Inps e Asl: «La 15/2009 ha avviato la semplificazione della disciplina inerente le certificazioni di malattia: in sostanza, l'Inps diventerà il collettore di tutti i certificati, del settore pubblico e privato, che verranno redatti su un unico modulo e non più su ricettario bianco come oggi avviene per i dipendenti pubblici. Potrebbe essere un passo verso quello che consideriamo il nostro obiettivo più importante».

fonte : dal giornale del medico on line : www.gdmonline.it

domenica 25 ottobre 2009

venerdì 16 ottobre 2009

Estratto dalla relazione del Segretario Nazionale Giacomo Milillo

Estratto dalla relazione del Segretario Nazionale Giacomo Milillo
Al 64 Congresso Nazionale FIMMG

Questa relazione non sarebbe completa se non avesse alcuni riferimenti ai diversi Settori della Medicina Generale rappresentati dalla FIMMG, all’interno dei quali operano dirigenti di valore che, oltre a tutelare l’interesse dei colleghi, contribuiscono alla progettualità del Sindacato, e sanno rispettare i suoi valori. ……..
omissis
…..Il Settore dei Medici Fiscali, attualmente liberi professionisti non convenzionati, chiamati singolarmente ad operare in base a criteri eterogenei sul territorio nazionale, chiede con forza una organizzazione professionalizzante della propria attività, che attraverso una convenzione con l’INPS potrebbe anche avere costi inferiori ed efficienze maggiori. L’INPS ha mostrato attenzione alle loro proposte, ed è in programma un incontro a breve, appena l’Ente avrà portato a termine una riorganizzazione delle proprie attività ed avrà definito il suo fabbisogno professionale, per esplorare le possibili soluzioni.

sabato 10 ottobre 2009

Comunicato congiunto Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS - Sin.Me.Vi.Co

Il giorno 08 ottobre u.s. si è tenuto presso la sede nazionale della Fimmg in Roma l’incontro annunciato tra le rappresentative sindacali dei medici di lista. Alla riunione hanno partecipato una delegazione del Sin.me.vi.co. (Sindacato Medici Visite di controllo) costituita dai colleghi Ignazio Casciana e Fabio Abbadessa ed una del Settore Medicina Fiscale Inps della Fimmg rappresentato da Alfredo Petrone e Silvio Trabalza.
Al fine di fare il punto sulla situazione sono state condivise le risultanze delle varie consultazioni avviate da ogni singola sigla sindacale con l’INPS , con il Ministero e con la FNOMCeO, che hanno in definitiva fornito le medesime conclusioni. Si è altresì riscontrata una ampia convergenza sulle aspettative di ciascuna sigla identificando la strada maestra su cui condurre la trattativa nella convinzione e nell’ ottica di tutelare il posto di lavoro e nello stesso tempo consentire una necessaria riqualificazione professionale, non solo dei rispettivi iscritti ma di tutti i medici di lista attualmente in servizio. Si è inoltre deciso di arrivare, meglio se in maniera unitaria e condivisa tra tutte le sigle sindacali, alla redazione di una richiesta da inviare agli attori della trattativa (Ministero, Inps e FNOMCeO) che contenga un forte richiamo a quanto contenuto nelle premesse del decreto ponte e, nelle more del rinnovo dello stesso, alla applicazione autentica di quanto in questo contenuto per non alterarne la ratio.
Nell’attesa di poter avere nelle prossime ore qualche elemento in più circa la strada ufficiale che l’Istituto intende perseguire nell’ottica della riorganizzazione del Settore Medico Legale e che riguarda specificatamente i medici di lista e auspicando che ad una successiva riunione possano partecipare anche le due sigle sindacali invitate ed assenti, si è deciso di aggiornare al 22 ottobre p.v. la riunione stessa per la stesura del documento unitario.

Settore FIMMG Medicina FISCALE INPS
dott. Alfredo Petrone Coordinatore nazionale
dott. Silvio Trabalza Vice Coordinatore nazionale
Sin.Me.Vi.Co.
Dott. Ignazio Casciana Presidente
Dott. Fabio Abbadessa Segretario Organizzativo

venerdì 9 ottobre 2009

1° Annuncio Corso ECM in MEDICINA LEGALE - Regione Sicilia

Si comunica che la Sede Regionale Sicilia Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS ha organizzato un corso ECM dal titolo:
" invalidità civile, certificazione di malattia e visite mediche di controllo"
19 Dicembre 2009
Sede Messina
A breve ulteriori comunicazioni
info : medicinafiscaleinps@fimmg.org

sabato 3 ottobre 2009

Assemblea Medici di Controllo INPS "SARDEGNA"

Si informano i colleghi della Sardegna, che in occasione del Congresso Nazionale FIMMG, che si terrà presso il Fortevillage Resort Santa Margherita di Pula (Ca) dal 12 al 17 ottobre 2009
si svolgerà un "incontro - dibattito" tra i medici di controllo INPS della regione con la partecipazione del
Coordinatore Nazionale Settore FIMMG Medicina Fiscale INPS
dott. Alfredo Petrone
per info: medicinafiscaleinps@fimmg.org